Ideazione, drammaturgia e regia
Massimo Arbarello,
Corallina De Maria,
Alberto Jona,
Jenaro Meléndrez Chas

Movimenti coreografici
Massimo Arbarello, Paola Bianchi

Musiche originali
Domenico De Maria

Regia luci
Sergio Bernasani

Sagome originali
Corallina De Maria

Scenografia
Elisabetta Ajani e Milo Morachioli

Testi a cura di

Emilio Jona

con
Massimo Arbarello, Paola Bianchi
Corallina De Maria, Alberto Jona,
Jenaro Meléndrez Chas

tecnico luci
Federica Balosso

Produzione
MasJuvarra
Incanti Rassegna Internazionale
di Teatro di Figura

Le ombre per loro natura raccontano l'inconscio, il non detto e tutto ciò che concerne i grandi miti dell'uomo. E quale mito migliore per le ombre che quello di Orfeo che scende proprio nel mondo delle tenebre per riportare in vita la sua amata.

Controluce si accosta alla storia di Orfeo partendo dalla poesia di Rilke e dalla musica di Gluck per disegnare un percorso che non è solo quello del semidio, ma dell'uomo stesso per conoscere l'ineffabile.

E' il fascino del mistero della morte che porta l'uomo Orfeo a toccare e fare proprio il lato oscuro della psiche; dagli inferi Orfeo uscirà spezzato dalla perdita perenne di Euridice ma ricco della conoscenza che lo renderà paradigma dell'artista.