messinscena
Controluce Teatro d'Ombra

Ideazione e regia
Corallina De Maria
Alberto Jona
Jenaro Meléndrez Chas
Paola Bianchi
Massimo Arbarello

Sagome originali
Corallina De Maria

Scenografia
Elisabetta Ajani
e Milo Morachioli

con
Massimo Arbarello,
Corallina De Maria,
Alberto Jona,
Jenaro Meléndrez Chas

produzione
Juvarra Multiteatro

Registrazione originale
Orchestra d'Archi Italiana
Sergio Azzolini (fagotto),
Mario Brunello (direttore)

 

Lo spettacolo è nato da un'idea dell'Unione Musicale di Torino di mettere in scena con il teatro d'ombre il concerto per archi scuri e fagotto di Sofia Gubajdulina, concepito da lei stessa come una sorta di teatro musicale.
"Partitura per uomo solo" è costruito come una partitura musicale che segue da vicino la drammaturgia immaginata dalla Gubajdulina : sorta di lotta impari fra l'individuo e la società che lo deride, lo aggredisce in un lento ma inesorabile percorso che termina con l'annientamento. Lo spettacolo rientra perfettamente nella ricerca di Controluce sulla interazione di musica e ombre e segna un momento importante nella sperimentazione visiva della Compagnia. Dal punto di vista iconografico Controluce ha lavorato su materiali del tempo della composizione, manifesti, pittura e fotografia degli anni Sessanta e Settanta dell'Unione Sovietica e contemporaneamente su alcuni spunti dell'arte americana dello stesso periodo.
Lo spettacolo ha debuttato al Teatro Eden di Treviso il 12 maggio 2001 ed è stato presentato alla Società del Quartetto di Vicenza (Teatro Olimpico) e all'Unione Musical di Torino (Sala del Conservatorio) con l'Orchestra d'Archi Italiana diretta da Mario Brunello e con il fagottista Sergio Azzolini.
Controluce ha curato anche le messinscena dell'operina di Satie "Genoveffa di Brabante" con Paolo Poli (Unione Musicale di Torino, 1996), "Lohengrin" di Salvatore Sciarrino (Piccolo Regio di Torino, 2000) e "Didone e Enea" di Henry Purcell che dopo il debutto a Incanti - Rassegna Internazionale di Teatro di Figura di Torino nel 1999 è stata rappresentata in Italia (tra cui al Teatro Regio di Parma per i festeggiamenti verdiani), Austria (Festival di Mistelbach e Festival di Wels), Singapore (M 1 Youth Connection Festival), Tunisia (Journées Teatrales de Cartage).